I miei cinque giorni a Parigi

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Lo sapevo che non avrei cambiato idea.

Sarà anche perchè è difficile che cambio idea su un posto che ho già visitato.

Sarà perchè rimango fedele alle mie prime impressioni. 

Parigi

Impressioni che ho confermato, appunto.

Parigi è stupenda. Nulla è cambiato, la città non ha perso il suo fascino. Nemmeno dopo quello che è successo. La capitale francese ha voglia di andare avanti.

Credo mi piaccia davvero molto.

Ho visitato per la seconda volta Parigi. Già allora mi aveva colpita ed ero rimasta entusiasta. Ricordo il vento gelido tra i capelli, la torre Eiffel e la cattedrale di Notre Dame. Ora invece, ricordo i fiorai tra le vie di Montmatre, i bistrot parigini, le pasticcerie con i deliziosi macarons e le baguette.

Voglio ricordare i particolari, perchè quelli mi hanno fatto qualcosa al cuore. E non ho ancora ben capito.

Per questo credo che è importante dare sempre una seconda opportunità alle città, perchè sanno regalarci ogni volta qualcosa di diverso.

Ma io non voglio essere una delle tante bocche che dipingono Parigi come un luogo unicamente romantico, dove guardare la torre Eiffel illuminata, dove passeggiare la sera lungo la Senna con le lucine della città, perchè Parigi è questo ma anche molto altro.

Ho visitato il Louvre per la prima volta.

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Piramide del museo del Louvre

E’ riuscito a stupirmi. Io che non sono un’amante dei musei e tanto meno una fan dell’arte. Sono andata per vedere la Gioconda e Amore e Psiche giacenti, ma ho scoperto tantissime altre opere, un’arte per guardare nella propria anima.

Parigi

Museo del Louvre – opera d’arte

Ho rivisto Notre Dame e l’ho ritrovata intatta come due anni fa.

Mi sono limitata a guardarla dai piani bassi così che ho ammirato la sua imponenza. Le vetrate colorate dei mosaici illuminano la chiesa anche se rimane lo stesso buia. Un luogo di culto. Un luogo di preghiera.

Ho fatto la coda per salire sulla torre Eiffel, perchè ho deciso di cambiare prospettiva e di vedere la città dall’alto, per rimanerne incantata. E così è stato. L’ho vista anche la sera, e mi ha lasciata a bocca aperta. Il Trocadero rimane il mio punto preferito per vedere la torre.

Tour Eiffel

Torre Eiffel vista dal Trocadero

Ho scoperto la reggia di Versailles, situata poco fuori dalla città, a soli 30 minuti di RER. Ricordavo di averla studiata a scuola ed è proprio così, come viene descritta sui libri.

Ho passeggiato la sera tra i ristorantini del Quartiere latino e attraverso le vetrine luccicanti degli Champs Elyseè fino ad arrivare all’arco di trionfo, dove ho fatto il conto alla rovescia insieme a tantissimi parigini per l’anno nuovo. Durante il periodo natalizio la via degli Champs Elyseè viene ricoperta completamente di luci e addobbi natalizi, che la rendono ancora più piacevole.

Parigi

Creperia nel quartiere Latino

Ma ciò che mi ha colpito di più ed è diventato il mio posto preferito è proprio il quartiere di Montmartre.

Montmartre è una tavolozza di colori accesi, un luogo che sa di arte. Artisti e impressionisti che dipingono lungo le strade, i parigini che camminano veloci con una baguette sotto il braccio. Mi è sembrato di vivere in una scena di un film dove tutto ad un tratto vieni coinvolto a pieno nella vita di Parigi.

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Negozio di fiori nel quartiere di Montmartre

La basilica del Sacro Cuore veglia sull’intero quartiere. Bellissima sia di giorno che la sera offre una vista spettacolare sulla città ed è raggiungibile con la funicolare oppure a piedi con una scalinata o da Rue Lepic.

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Basilica del Sacro Cuore

Uno dei posticini che desideravo veramente vedere nel quartiere di Montmartre era il caffè de Le Consulat. Luogo di ritrovo degli artisti bohèmien che si trova appena dietro alla Place du Tertre, più precisamente nella Rue Norvins 18. Avevo voglia di sedermi lì, su una di quelle vecchie sedie e immaginarmi tra gli artisti di un tempo. Essere lì significa fare un salto nel passato e rivivere la vita parigina nel periodo impressionista.

Parigi

Le Consulat, rue Norvins 18

Si concludono così i miei cinque giorni a Parigi

 

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6 Comments

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    • 4

      Direi che sono d’accordissimo con te 🙂 la prima volta mi ero soffermata a vedere i monumenti principali, mentre ora che sono tornata ho scoperto posticini deliziosi che mi hanno fatto innamorare ancora di più di Parigi 🙂 🙂

  3. 5

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